Soprintendenza Liguria: norme per l’elaborazione della documentazione definitiva di scavo


(Stefano Costa) #1

La settimana scorsa la Soprintendenza Archeologia della Liguria ha emanato un documento contenente Norme per l’elaborazione della documentazione definitiva di scavo e la consegna dei materiali provenienti da interventi di scavo archeologico.

Ho partecipato alla stesura di questo documento che non contiene particolari novità rispetto alla pratica consolidata sia in Liguria sia in altre regioni già dotate di un regolamento simile. Alcuni aspetti innovativi derivano dal recepimento delle nuove circolari 1/2016 e 6/2016 della Direzione Generale Archeologia. Può sembrare banale ma ad oggi la maggior parte delle documentazione viene consegnata in formato cartaceo oppure in PDF (che ai fini dell’elaborazione e inserimento in banche dati è la stessa cosa), mentre con queste prescrizioni si mira a ribaltare la situazione.

Ci sono altre novità che credo siano di interesse e sulle quali mi farebbe piacere avere un parere:

  • l’adozione di formati aperti (OpenDocument Text e Spreadsheet, Shapefile) per la consegna della documentazione;
  • l’utilizzo del formato OpenDocument Spreadsheet per tutta la documentazione non discorsiva;
  • l’utilizzo dello standard ICCD MODI per la redazione di diverse parti della documentazione, incluso l’elenco dei reperti, la scheda di sito archeologico e le schede inventariali (dove previste).

In alcune regioni requisiti simili sono ottenuti tramite l’utilizzo obbligatorio di RAPTOR. Non avendo adottato RAPTOR in Liguria, la documentazione compatibile con gli standard ICCD può essere compilata direttamente tramite SIGECWeb oppure inviata in formato digitale e sarà poi la Soprintendenza a curare la conversione e l’inserimento in SIGEC.


(Alessio) #2

Grazie @steko, tutte informazioni molto utili. Avete intenzione di creare dei modelli ODS per le US ad esempio, oppure le schede US verranno già processate tramite SIGECWeb?

Vorrei porti anche un’altra domanda, non direttamente collegata: a che punto di maturità è arrivato RAPTOR? Le pubblicazioni che ho visto fino ad ora sono di qualche anno fa e non ho più letto niente a riguardo.


(Stefano Costa) #3

A post was split to a new topic: RAPTOR: stato dell’arte


(Stefano Costa) #4

Sono stati pubblicati pochi giorni fa, sempre alla stessa pagina, anche i modelli per la scheda US e quelli per i diversi elenchi delle schede, delle foto e dei rilievi, in formato OpenDocument Spreadsheet.


(Alessio) #5

Grazie @steko ho visto. Ci ho dato un’occhiata e ho visto che ci sono due campi nuovi all’interno della scheda: “Trasforma” e “Rapporto funzionale”.

Non sapendo esattamente cosa significhino, ho avanzato alcune ipotesi:

  1. “Trasforma” dovrebbe essere legato ad alcune USM come restauri, interventi conservativi o ad alcune alterazioni chimico-fisiche come il degrado delle superfici, che rientrano nelle USR. A questo punto però mi chiedo perché non ci sia un campo “È trasformato da”.

  2. “Rapporto funzionale” dovrebbe collegare l’US ad alcune ipotetiche unità funzionali, cioè a gruppi o parti di un edificio o di una struttura legati ad una specifica funzione. Non saprei però come completarlo correttamente: bisogna indicare funzione ed UF? La US può far parte di più UF, nel caso sia per esempio un’US che lega due parti di due distinti edifici?