Mediterranean Radiocarbon dates


(Stefano Costa) #1

Sulla scia della mappa vista qualche giorno fa, vi segnalo questa iniziativa dello UCL Institute of Archaeology, che ha l’obiettivo di creare una banca dati condivisa di datazioni al radiocarbonio dall’area mediterranea:

http://crowdsourced.micropasts.org/app/MedRadiocarbon/

Come vedete dall’immagine allegata ci sono solo alcuni record per l’Italia – ricavati dall’edito. Se qualcuno fosse interessato (anche per altre aree geografiche), fatemi sapere. Naturalmente la disponibilità di liste già digitalizzate, anche relative ad un unico sito archeologico, sarebbe più pratica rispetto all’immissione manuale.


(P L Buttiglione ) #2

Domanda: che costo ha la richiesta di un analisi al radiocarbonio ad un laboratorio? A me nel periodo in cui ho scavato con l’Università, ed ancor meno nel breve periodo in cui ho lavorato sui cantieri, mai è capitato di chiedere una qualsiasi analisi diagnostica quindi non ne ho idea.


(Stefano Costa) #3

Il prezzo di mercato per una datazione è di 250 € circa. Esempio: il CEDAD di Lecce.

Sulla base di alcune datazioni effettuate da quel laboratorio che ho letto e dal loro codice numerico univoco, credo che il numero di datazioni negli anni 2004-2015 sia intorno ai 12000 (ovviamente è una stima approssimativa), ma sarebbe comunque nell’ordine delle 1000 datazioni all’anno e stiamo parlando di un solo laboratorio.


(P L Buttiglione ) #4

Interessante, A prescindere dal numero di datazioni effettuate, mi sembra ci siano i termini per una azione di advocacy per la liberazione di quei dati di ricerca, a maggior ragione se esiste uno strumento in costruzione quale una banca dati condivisa. Immagino che CEDAD abbia dati già strutturati, per altro. Ma chi le fa queste azioni di advocacy per i dati dell’archeologia in Italia? (domanda retorica :-P)