Istituto Centrale per l'Archeologia


(Stefano Costa) #1

Come forse alcuni già sapranno, nel mese di settembre Elena Calandra è stata nominata alla direzione del neonato Istituto Centrale per l’Archeologia. Alcune settimane fa, durante l’incontro fisso della Borsa di Paestum, una prima apparizione in veste istituzionale l’ha vista delineare un primo programma dell’istituto. Vi consiglio la lettura di questo post di Marina Lo Blundo, che riassume in modo particolarmente accurato il dibattito e le dichiarazioni.

Riporto sotto un passaggio saliente:

Da più parti emerge la necessità, in questa fase ancora embrionale della riforma, di avere linee guida e una sistematizzazione dei dati e delle prassi, ai fini della semplificazione delle pratiche e di criteri unici nella gestione dei procedimenti. Manca infatti allo stato attuale uno strumento unico di gestione, di archiviazione e di approccio. Proprio questo dovrebbe fare l’Istituto Centrale per l’Archeologia: un’iniziale “ricognizione del quadro dei bisogni“, per citare la direttrice Elena Calandra, a partire dal sistematizzare e condividere le documentazioni delle singole soprintendenze, per creare una piattaforma condivisa di conoscenza a vari livelli. La corretta conoscenza e la corretta tutela consentono il passaggio successivo, che è la valorizzazione. Anche la Direttrice Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio Caterina Bon Valsassina sottolinea l’importanza di raccogliere tutte le varie problematiche in seno alle singole soprintendenze per trarre delle linee guida nella gestione del lavoro.


(Stefano Costa) #2