FOSS4G-IT / ArcheoFOSS 2018: registrazioni aperte e workshop


(Stefano Costa) #1

Segnalo a tutti che tramite il sito web ufficiale :mag_right: http://foss4g-it2018.gfoss.it/ alla pagina Registrazione è possibile iscriversi all’incontro e ai workshop che si terranno il 19 febbraio.

In particolare ci sono due workshop di tema più direttamente archeologico:

  • Archeologia come Data science: verso la riproducibilità come forma di composizione della conoscenza
  • L’epigrafia e la storia antica incontrano il geoblog: PHRC e #mappiamo

I programmi sono i seguenti (come potete notare sono il curatore del primo workshop :sunglasses: ):

Questo workshop intende guidare i partecipanti attraverso la composizione di uno studio
archeologico basato sull’analisi di dati, effettuato secondo i canoni della reproducible science utilizzando software di elaborazione ben noti come il linguaggio R e l’ambiente di programmazione RStudio. Partendo da un dataset curato dall’autore per la propria tesi di dottorato, verranno affrontati i vari passaggi analitici che vengono trasposti sotto forma di codice in una procedura pensata per rendere esplicito, attraverso la pratica del literate programming, non solo il processo di ricerca con i suoi meccanismi di tentativi ed errori, ma anche il principio della ripetibilità sperimentale.
I partecipanti potranno intervenire attivamente nella definizione del percorso e del prodotto finale del workshop, esplorando le pratiche più attuali della open science archeologica diffuse a livello internazionale.

Stefano Costa

e

Practicalities of Hellenistic Ruler Cults (Marie Curie Piscopia, UniPD 2015-17; FNRS, Uliege 2017-20) è un progetto in storia antica che mira a sfrutta le risorse delle Digital Humanities per potenziare la divulgazione e il riuso, a scopo sia scientifico-didattico sia turistico-culturale, dei risultati della ricerca umanistica.
La biblioteca digitale di PHRC comprende una collezione crescente di iscrizioni greche (Egeo, Cipro, Turchia occidentale), non solo tradotte e commentate, ma anche georeferenziate, codificate in formato xml, semanticamente annotate per favorire ricerche mirate, e integrate con i principali databases epigrafici e archeologici.
Il workshop, rivolto a ricercatori e operatori nel settore umanistico e del patrimonio culturale, si focalizzerà sugli obiettivi, le problematiche e soluzioni della prima fase del progetto (2015-17), in particolare in relazione allo sviluppo di una piattaforma di dati georeferenziati aperti (CC-BY- SA 4.0) tramite il geoCMS #mappiamo.

Stefano Caneva, Bertalan Ivan, Mario de Donno

Vi aspettiamo a Roma!


Archeologia come Data science: verso la riproducibilità come forma di composizione della conoscenza